Il nostro Paese è la patria della buona cucina e, per questo motivo, le scuole dedicate all’arte culinaria sono numerose e varie, sparse lungo tutto lo stivale, per garantire un’ottima preparazioneai giovani cuochi che vogliono cimentarsi in questo duro e difficile mestiere.Pur essendo numerose, le scuole di cucina italiane sono l’una diversa dall’altra: non esistono due scuole con piano formativi perfettamente sovrapponibili, proprio per garantire una rete scolastica dove lo studente può orientarsi e trovare la sua strada senza scendere a compromessi.Chi decide di intraprendere questo percorso, quindi, deve effettuare una ricerca articolata sulle caratteristiche di ciascun istituto italiano di cucina e scegliere quello che più si avvicini alle sue esigenze, senza aver paura di lasciare la casa natia per trasferirsi in un’altra città. Le principali scuole di cucina italiane si caratterizzano per un elevatissimo livello di preparazione che viene garantito a ciascun partecipante e, per questo motivo, gran parte degli istituti culinari hanno adottato la politica del numero chiuso, con un ristretto numero di ammessi a ogni corso. L’Italian Chef Academy, per esempio, non ammette più di 8 partecipanti ai suoi corsi, in modo tale che i docenti abbiano la possibilità di seguire con attenzione tutte le fasi della preparazione in maniera attenta e accurata. Lo stesso sistema viene seguito da altre scuole, come Nuova Tu Chef, che mette a disposizione solo 13 posti e chiude le iscrizioni al completamento della classe: questo genere di informazioni vengono comunicate già sul sito delle scuole, in modo tale da orientarsi al meglio nella scelta, ma non tutte scelgono di indicare quanti partecipanti vengono ammessi. E’ il caso della Scuola del Gambero Rosso, per esempio, che pur dichiarando preventivamente che l’iscrizione ai corsi è subordinata all’accettazione della richiesta di ammissione per ottemperare all’impegno del numero chiuso, non specifica il numero dei partecipanti. In ogni caso, solitamente vengono organizzati diversi corsi nel corso dell’anno e non è difficile, se ci si muove per tempo, trovarne uno ancora disponibile. Bisogna, però, fare attenzione alla tipologia di corso che si sceglie: ogni scuola propone, oltre a diverse date d’inizio dei corsi, anche diversi moduli formativi, ciascuno con obiettivi ben determinati. E’ il caso dell’Università dei Sapori, scuola di cucina con sede a Perugia ma delocalizzata per alcuni moduli a Terni. Avere ben chiare le proprie aspirazioni e progetti lavorativi è importantissimo per scegliere la scuola di cucina migliore per la propria formazione professionale.  Per farsi un’idea più approfondita della tipologia di corsi e delle materie trattate durante il percorso formativo, è importante dare uno sguardo ai docenti che tengono le lezioni. L’Academia Barilla, per esempio, progetta corsi che sono incentrano prevalentemente sulla preparazione dei primi piatti secondo la tradizione culinaria italiana e, quindi, i suoi corsi sono particolarmente indicati per chi vuole migliorare la sua tecnica nella preparazione del piatto principe della nostra cucina.Quelli Barilla, sono più che altro considerati come corsi di perfezionamento, ma danno la possibilità di seguire un intero modulo didattico con alcuni degli chef più rinomati del nostro Paese, che contribuiscono a sviluppare la pasta italiana che viene esportata in tutto il mondo.L’attestato di partecipazione a un corso organizzato da Barilla è senza dubbio un valore aggiunto del curriculum di qualsiasi chef.Le scuole di cucina italiane più prestigiose in Italia, invece, sono per la maggior parte riconosciute al pari degli istituti professionali e il titolo conseguito è riconosciuto dal Miur e ha valenza didattica piena. Gli studenti, italiani o stranieri, sono tenuti a frequentare le lezioni in aula e a svolgere esami di verifica intermedi, per valutare il livello di apprendimento che, gradualmente, viene appreso durante il corso. Alla fine del modulo, inoltre, è sempre previsto u n esame finale per la valutazione della preparazione globale, al termine di quale si rilascia l’attestato di partecipazione e di valutazione. Ma, oltre alle scuole, l’Italia è una delle poche nazioni al mondo a poter vantare un istituto universitario interamente dedicato alla gastronomia. L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, infatti, si trova a Bra, in provincia di Cuneo, e accoglie ogni anno studenti provenienti da ogni parte del mondo, che vogliono aggiungere un titolo di studio prestigioso e importante al loro curriculum, seguendo una carriera universitaria interamente incentrata sul cibo e sulla cucina.I corsi sono organizzati esattamente come un’altra qualsiasi università, con corsi di laurea triennali, magistrali e master; le lezioni sono tenute da chef internazionali famosi in tutto il mondo, che guidano gli studenti nei meandri della cucina professionale. Al termine del corso di studi si guadagna il titolo di gastronomo. Anche chi non vuole far diventare la passione per la cucina una professione, può frequentare corsi presso le scuole di cucina più rinomate in Italia, che periodicamente organizzano corsi amatoriali dedicati agli appassionati o a coloro che non se la sentono di affrontare un impegno gravoso come un corso professionale. E’ il caso di Coquis, l’Ateneo Italiano della cucina, che ha creato due percorso paralleli per professionisti e amatori, dedicando lo stesso impegno e la stessa serietà a entrambe le tipologie di corso.  La passione della cucina nasce spesso quando si è piccoli, vedendo le mamme o le nonne impegnate nella preparazione dei grandi pranzi o cene per la famiglia. Per questo motivo, una delle scuole di cucina più rinomate del nostro Paese, Les Chefs Blancs, organizza anche corsi dedicati ai più piccoli, dagli 8 ai 16 anni, con moduli didattici appositi pensati per le loro capacità, al termine dei quali si riceve un attestato di partecipazione che, comunque, ha valenza curricolare.  Se, al termine del corso Junior, i giovani volessero proseguire in questo percorso, L’Accademia del Gusto Pepe Verde è una delle scuole più rinomate del nostro Paese per frequentare corsi professionali e specializzati in ambito culinario, presente sul nostro territorio da oltre 25 anni, con sede a Roma. Per trovare un elenco sempre aggiornato delle migliori scuole di cucina a Roma e in tutta Italia, con tanto di recensione, il sito Puntarella Rossa è senza dubbio il riferimento principale per cominciare a orientarsi in questo mondo.

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